Hai investito in prodotti finanziari a leva e hai subito forti perdite?

Se hai investito in strumenti finanziari come:

  • Boost WTI Oil 3x Daily Leveraged ETP (ISIN IE00BMTM6B32 – 3OIL)

  • Boost Brent Oil 3x Daily Leveraged ETP

  • ETN sulla volatilità VIX di Credit Suisse (XIV, TVIX, altri VelocityShares)

  • ETN ETRACS a leva su petrolio (UBS)

  • ETP Leverage Shares 3x o −3x su singole azioni (Tesla, NIO e titoli ad alta volatilità)

e hai subito una perdita totale o quasi totale del capitale, potresti avere diritto a una tutela legale, anche se l’intermediario ha ricondotto l’esito dell’investimento al cosiddetto “rischio di mercato”.

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Nessun costo iniziale

Paghi solo in caso di risultato

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Perdite totali o gravisime

Possibilità di tutela legale

L'emergenza

Il panorama finanziario degli ultimi anni è stato segnato dalla comparsa di strumenti derivati estremamente complessi, spesso “impacchettati” come semplici opportunità di investimento accessibili con un click.

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Il rischio

Molti risparmiatori, attratti dalla promessa di guadagni amplificati, si sono ritrovati con il capitale azzerato a causa di meccanismi tecnici non spiegati.

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La soluzione

Lo Studio SanTaLex ha dimostrato che in moltissimi casi la perdita è dovuta a violazioni delle regole di condotta degli intermediari.

Non stiamo parlando di una fluttuazione fisiologica dei mercati. Parliamo di prodotti che, per loro natura tecnica, sono destinati a perdere valore nel tempo se mantenuti in portafoglio per più di qualche ora o giorno. Se la tua banca o il tuo broker ti hanno permesso di acquistare e mantenere questi titoli senza una profilatura adeguata, sei vittima di una violazione normativa che dà diritto al risarcimento.

Perché hai perso soldi? La trappola dei prodotti a leva giornaliera

Per costruire una difesa legale vincente, dobbiamo partire dalla comprensione del difetto strutturale di questi strumenti. La maggior parte degli investitori retail che hanno acquistato titoli come il Boost WTI Oil 3x Daily Leveraged ETP (ISIN: IE00BMTM6B32 / IE00B7ZQC614) non è stata adeguatamente informata sul funzionamento della “Leva Giornaliera”.

L'effetto Compounding

Questi prodotti non replicano l’andamento del sottostante nel lungo periodo. Replicano l’andamento del sottostante solo per la singola giornata di borsa. In mercati volatili o “laterali”, il valore del prodotto tende inesorabilmente verso lo zero.

Il Rischio di "Redemption Forzata"

Molti risparmiatori si sono svegliati una mattina scoprendo che il loro titolo non era più negoziabile o era stato liquidato dall’emittente (come accaduto con i prodotti WisdomTree e Credit Suisse) a prezzi di svendita. Questa è la cosiddetta “Redemption” o rimborso obbligatorio, che avviene quando il valore del titolo scende sotto una certa soglia critica. In quel momento, la perdita viene “congelata” e l’investitore perde ogni possibilità di recupero futuri.
Sapevi che il delisting non cancella il tuo diritto al risarcimento? Se la banca ti ha venduto un prodotto inadatto, puoi agire anche se il titolo non esiste più.

ll caso Boost WTI Oil 3x Daily Leveraged ETP
(ISIN IE00BMTM6B32 – 3OIL)

Uno dei prodotti più frequentemente oggetto di contestazione è il Boost WTI Oil 3x Daily Leveraged ETP, emesso da WisdomTree Europe Ltd., collegato all’andamento del petrolio WTI con leva finanziaria giornaliera pari a 3.

Nel corso del 2020, a seguito del crollo del mercato petrolifero, il prodotto ha subito perdite estremamente elevate, fino a una drastica riduzione del valore investito. Successivamente è intervenuta la redemption forzata e il delisting, con la conseguente cristallizzazione delle perdite per molti risparmiatori.

Numerosi investitori retail hanno scoperto solo dopo l’evento che:

  • il prodotto era concepito esclusivamente per trading di brevissimo periodo;
  • l’effetto leva giornaliera poteva generare perdite rapide e irreversibili;
  • il mantenimento del prodotto nel tempo comportava un’erosione strutturale;
  • il rischio di perdita totale era insito nella struttura stessa dello strumento.
In molti casi, l’investimento è risultato non adeguato rispetto al profilo MIFID del cliente.

Focus sui prodotti critici: analisi per codice ISIN

Lo Studio SanTaLex ha censito una lista di prodotti che presentano criticità sistematiche nel collocamento a clienti non professionali.

NOME PRODOTTO

ISIN/TICKER

EMITTENTE

ANNO

EVENTO PERDITA

Boost WTI Oil 3x Daily Leveraged ETP

IE00BMTM6B32 (3OIL)

WisdomTree

2019

Marzo–aprile 2020: perdita >90%

Boost Brent Oil 3x Daily Leveraged ETP

IE00B7Y34M31 (3BRL)

WisdomTree

2019

2020: perdita massiva

VelocityShares Daily Inverse VIX Short-Term ETN

US22541D4025 (XIV)

Credit Suisse

2015 (serie attiva)

Febbraio 2018: −90% in 1 giorno

VelocityShares Daily 2x VIX Short-Term ETN

TVIX / TVIZ

Credit Suisse

2015–2017

Erosione strutturale + crolli

VelocityShares VIX Tail Risk ETN

BSWN

Credit Suisse

2016

Perdita sostanziale nel tempo

VelocityShares VIX Variable Long/Short ETN

LSVX

Credit Suisse

2016

Performance negativa prolungata

UBS ETRACS 3x Long Crude Oil ETN

OILU

UBS

2017

2020: valore quasi azzerato

Leverage Shares −3x Short NIO ETP

XS2399364072

Leverage Shares

2021

Forte erosione valore 2021–2023

Leverage Shares 3x Long Tesla ETP (classi chiuse)

varie classi

Leverage Shares

2020

Elevata volatilità e drawdown

Quando può emergere la responsabilità dell’intermediario finanziario

La perdita subita non è automaticamente imputabile al solo rischio di mercato. In presenza di specifiche violazioni, può sorgere un diritto al risarcimento del danno.

Tra i profili di responsabilità più ricorrenti:

Successo SanTaLex

Abbiamo già assistito numerosi risparmiatori sul Boost WTI Oil 3x, dimostrando che l’informativa era carente e il concetto di leva non correttamente spiegato.

L’approccio dello Studio SanTaLex

Un’assistenza costruita sul singolo caso

Lo Studio SanTaLex assiste esclusivamente risparmiatori privati (clienti retail), con un’attività focalizzata su azioni giudiziali individuali relative a prodotti finanziari complessi.

L’assistenza comprende:

  • analisi preliminare della documentazione;

  • valutazione della sostenibilità giuridica dell’azione;

  • impostazione della strategia processuale;

  • gestione dell’intero contenzioso fino alla definizione.

Nessun costo iniziale

La valutazione del caso e l’avvio dell’azione non prevedono anticipi di spesa.

Paghi solo in caso di risultato

Il compenso è previsto esclusivamente in caso di esito positivo, come:

  • riconoscimento di un risarcimento;
  • accordo transattivo;
  • esito favorevole del giudizio.

In assenza di risultato, non sono dovuti compensi.

FAQ – Domande Frequenti

1. Chi può compilare il questionario?

Il questionario è pensato per risparmiatori privati (clienti retail) che hanno investito in prodotti finanziari ad altro rischio e hanno subito una perdita rilevante o quasi totale del capitale.

No. La perdita da sola non basta.
Il questionario serve a capire se l’investimento fosse adeguato al tuo profilo e se i rischi siano stati spiegati in modo chiaro prima dell’acquisto.

Sì. In molti casi la perdita viene ricondotta genericamente al “rischio di mercato”, ma la verifica serve proprio a capire se il prodotto fosse coerente con il tuo profilo e se i rischi strutturali siano stati spiegati correttamente prima dell’acquisto.

La firma non esclude automaticamente ogni possibilità di tutela. Ciò che conta è anche:

  • come il prodotto è stato presentato;

  • se i rischi erano spiegati in modo comprensibile;

  • se l’operazione era coerente con i tuoi obiettivi e la tua esperienza.

Tra i più frequenti:

  • ETP/ETN a leva su petrolio (es. Boost WTI Oil 3x, Boost Brent 3x);
  • ETN sulla volatilità VIX (XIV, TVIX, VelocityShares);
  • ETRACS a leva su commodity (UBS);
  • ETP Leverage Shares 3x o −3x su singole azioni ad alta volatilità.

In media 2–3 minuti.
Vengono richieste solo informazioni essenziali: prodotto/ISIN, intermediario, periodo di investimento e perdita indicativa.

No. La prima valutazione è gratuita e riservata.
Non è richiesto alcun pagamento per compilare il questionario o per la verifica preliminare.

Il compenso è previsto solo in caso di risultato (ad esempio risarcimento o accordo).
Non sono previsti costi iniziali per l’avvio della valutazione.

No. La compilazione non comporta alcun obbligo.
Serve esclusivamente a capire se esistono i presupposti per una tutela e a fornire una prima indicazione orientativa.

No. Per iniziare sono sufficienti poche informazioni di base.
Se in seguito serviranno documenti (profilo MIFID, estratti conto, ordini), verrà spiegato con calma e chiarezza cosa può essere utile.

Sì. I diritti dell’investitore non sono illimitati nel tempo.
Anche se l’investimento risale a qualche anno fa, è comunque consigliabile una verifica per capire se il caso è ancora tutelabile.

Dopo l’invio:

  1. le informazioni vengono analizzate in modo preliminare;
  2. viene valutata la possibile tutela;
  3. se emergono elementi rilevanti, verrai contattato per spiegarti con chiarezza le opzioni disponibili.

Sempre senza impegno e senza costi iniziali.